consulenza finanziaria indipendente
domande frequenti

La consulenza finanziaria indipendente è ancora poco conosciuta e diffusa. Spesso ci chiedono informazioni su come svolgiamo il nostro lavoro, sulla nostra relazione con banche o istituti di credito, su come riusciamo a lavorare senza conflitto di interessi. Alcune domande frequenti sono riportate qui, per aiutarti a comprendere meglio i nostri servizi di consulenza finanziaria, come operiamo e come possiamo esserti utili.

La consulenza si può descrivere come una serie di servizi e consigli che supporta il cliente nelle decisioni in ambito finanziario, previdenziale, assicurativo,ecc. L’obiettivo è creare una pianificazione finanziaria che migliora la vita delle famiglie e delle aziende, salvaguardando il cliente dai consigli interessati di banche, promotori, assicuratori o altri agenti del settore. L’indipendenza significa non ricevere nessun compenso, sotto qualunque forma, da banche, compagnie assicurative, altri intermediari o da qualunque altro soggetto che non sia il cliente. Questa è la principale garanzia che la consulenza venga svolta nell’esclusivo interesse del cliente stesso.

Perché è l’unico professionista in campo finanziario che può consigliare in assenza di conflitto di interessi, tutelando unicamente il cliente.

Il conflitto di interessi è la condizione in cui si trova il consulente della banca: da un lato ha il cliente a cui dovrebbe consigliare i prodotti migliori, dall’altro ha la banca, la quale paga il suo compenso e che gli impone degli obiettivi da raggiungere in termini di prodotti da piazzare.

 

La parcella occulta è ciò che un risparmiatore/investitore paga nei rapporti con intermediari bancari/assicurativi. Viene definita occulta perché c’è ma non si vede, nascosta nelle pieghe della struttura e nei rendimenti dei prodotti proposti e collocati, composta da: commissioni, provvigioni, costi di ingresso e inefficienze. Tutto ciò genera rendimenti inferiori a quelli potenzialmente ottenibili con strumenti alternativi molto più efficienti. La tabella riassume per tipologia di prodotti le parcelle occulte medie riscontrate.

TipologiaParcella occulta annua
Fondi comuni e Sicav3,0%
Gestioni patrimoniali in fondi (GPF)3,5%
Gestioni patrimoniali mobiliari (GPM)3,0%
Gestioni assicurative5,0%
Hedge Fund, Private Equity, Fondi Immobiliari4,0%
MEDIA3,5%

L’unica fonte di remunerazione del consulente è la parcella che il cliente paga. Come qualsiasi altro professionista: commercialista, avvocato, ecc.
Il costo non è mai predeterminato, non c’è un listino prezzi, ma viene redatto un preventivo ad hoc per ogni cliente, tenendo conto dei diversi servizi e della complessità del lavoro da svolgere. La parcella del consulente è sempre di gran lunga inferiore ai costi che un cliente sopporta affidandosi a una banca, costi che il consulente può abbattere grazie al suo lavoro.

Fondamentale un primo incontro di reciproca conoscenza, seguito da una pre-analsi gratuita per approfondire i temi e sviluppare un preventivo adeguato. Se il preventivo viene accettato dal cliente, inizia il rapporto di consulenza sui diversi ambiti concordati. Successivamente si procede a un monitoraggio costante e, quando necessario, si apportano modifiche.

La banca propone prodotti che remunerano in primis se stessa e, l’interesse del cliente, il più delle volte scivola all’ultimo posto. La consulenza indipendente, invece, pone l’interesse del cliente davanti a tutto, con la certezza del cliente di essere consigliato al meglio

No, il cliente può tranquillamente mantenere il conto corrente nella banca in cui è abituato a operare. Il compito del consulente indipendente è valutare se quella banca è solida e offre condizioni efficienti, se così non fosse si discuterà di eventuali cambiamenti, mai obbligatori. L’importante è che il cliente sia cosciente di tutto.

Indipendenza, oggettività, professionalità, trasparenza e correttezza. La soddisfazione del cliente è fondamentale per noi essendo l’unica fonte di remunerazione. Crediamo in un rapporto di fiducia duraturo nel tempo, garanzia per noi e per il cliente.

“L’investimento deve essere razionale.
Se non lo capite, non lo fate.”
(Warren Buffet)

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